Allora, hai già sentito parlare dei trasformatori differenziali variabili lineari, o Sensori LVDT ? Sono diventati quasi indispensabili in numerosi progetti industriali e ingegneristici. Piacciono molto perché sono estremamente precisi e affidabili, soprattutto per la misurazione di spostamenti lineari. In questa guida illustrerò i concetti fondamentali del funzionamento di questi sensori e dei contesti in cui vengono normalmente impiegati.
Fondamentalmente, un LVDT funziona mediante induzione elettromagnetica. Immaginate un nucleo cilindrico inserito all’interno di un insieme di avvolgimenti: vi è un avvolgimento primario e due avvolgimenti secondari posizionati simmetricamente ai lati, tutti disposti in modo simmetrico. Quando una corrente alternata attraversa l’avvolgimento primario, genera un campo magnetico che induce una tensione negli avvolgimenti secondari. Ora, spostando avanti e indietro il nucleo, si modifica il trasferimento della tensione tra l’avvolgimento primario e quelli secondari. La differenza di tensione è il parametro fondamentale: essa è direttamente proporzionale allo spostamento del nucleo, consentendo quindi una misurazione estremamente precisa dello spostamento.
Ciò che è particolarmente interessante negli Sensore LVDT è la loro capacità di fornire elevata risoluzione e risultati costanti. Fondamentalmente, sono in grado di misurare movimenti minuti con grande accuratezza e lo fanno ripetutamente senza problemi. Inoltre, poiché il nucleo non entra mai in contatto fisico con gli avvolgimenti, non vi è alcun attrito: ciò significa che questi dispositivi hanno una maggiore durata e richiedono minori interventi di manutenzione.
Troverai i trasduttori LVDT ovunque. Nel settore aerospaziale, ad esempio, vengono utilizzati per monitorare lo stato strutturale degli aeromobili—misurando, ad esempio, quanto le ali o il fusoliero possano flettersi o spostarsi. Ciò è estremamente importante per la sicurezza e per rispettare normative rigorose. Sono inoltre molto utili nell’ingegneria civile, dove aiutano a monitorare i movimenti di edifici o ponti, e nell’automazione industriale, dove è fondamentale un controllo preciso.
Anche nei sistemi idraulici e pneumatici, Sensori LVDT svolgono la loro funzione. Prendiamo, ad esempio, gli ugelli idraulici: garantiscono che le valvole di controllo siano posizionate con precisione, assicurando il regolare funzionamento dell’intero sistema. Sono sufficientemente robusti da operare in ambienti severi, il che li rende particolarmente adatti agli impianti nel settore petrolifero e del gas, dove sono la norma pressioni elevate e temperature estreme.
In sintesi, il Sensore LVDT è un vero e proprio cavallo da lavoro quando si tratta di misurazioni precise. La sua capacità di garantire un’elevata accuratezza anche in condizioni difficili lo rende uno strumento di riferimento in numerosi settori industriali. E, con il continuo progresso tecnologico, questi sensori stanno diventando sempre più performanti: più precisi, più affidabili; ed è per questo che rimangono un componente fondamentale dei moderni sistemi di misurazione.